EDUCAZIONE AMBIENTALE

spazzinoL'uomo da quando ha vissuto in piccoli gruppi, nei villaggi, ha mantenuto l'equilibrio naturale delle risorse, perché i pochi rifiuti che produceva erano riciclati completamente dall'ambiente. Gli oggetti erano costituiti soprattutto da materiali naturali che potevano essere gettati via in modo indifferenziato e incontrollato, dove capitava.

Dalla nascita delle prime città e fino ai primi del XVIII secolo d.C., l'economia della stragrande maggioranza delle famiglie che vivevano sia in città, sia in campagna era fondata sull'arte del riciclo e del "non spreco": le cose da buttare erano veramente poche.

Prima dell' industrializzazione il problema dei rifiuti era sentito in modo marginale, gli scarti che l'uomo produceva erano simili ai cibi che la natura offriva, manipolati, lavorati, ma sostanzialmente simili. Inoltre, c'era l'abitudine nelle famiglie, di non sprecare niente e di avere cura delle cose, ed utilizzarle più volte per scopi diversi.

La produzione di rifiuti ha cominciato ad assumere aspetti preoccupanti, associati a gravi problemi ecologici, in seguito ai processi di industrializzazione e con la formazione dei grandi agglomerati urbani.

Quello che segue è un glossario sui rifiuti, pensato per agevolare alla lettura Sito e per capirne meglio i contenuti.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti notizie e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie Vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie ?